Personale docente

Stefano Debei

Professore associato confermato

ING-IND/12

Indirizzo: VIA G. GRADENIGO, 6/A - PADOVA . . .

Telefono: 0498276802

Fax: 0498277599

E-mail: stefano.debei@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 13:00 alle 15:00
    presso Via Venezia 1, 5 piano
    prendere accordi via e-mail

Prof. Associato di Misure Meccaniche Termiche (ING-IND/12) dell'Università di Padova, tiene i corsi di Misurazione Meccaniche e Termiche e di Robotica Spaziale per la Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale; ha tenuto corsi di misure anche per Laure triennale in Ingegneria Meccanica ed in Ingegneria Energetica. Coordinatore dell'Indirizzo Misure Meccaniche per l'Ingegneria e lo Spazio (dottorato in Scienze tecnologie e misure spaziali). Ha proposto e coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. E' stato membro del Task-Force Group per Rosetta Lander, in qualità consulente tecnico-scientifico per ASI per prove ambientali su celle solari e su strumentazione radar sounder (MARSIS e SHARAD); membro di un team internazionale con leadership JPL per la ideazione e progettazione funzionale di dispositivi autonomi per gestione e condizionamento di campioni di suolo planetario.
E' stato Membro del Tiger Team per l'ElectricalHousing" di Lisa Patfinder. E’ responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca internazionale prevalentemente in ambito aerospaziale. In particolare è responsabile del progetto DREAMS per Exomars 2016, in cui svolge anche il ruolo di Co-Principal Investigator, per lo studio dei parametri ambientali (pressione, temperatura, umidità relativa, velocità e opacità dell’aria) dell’atmosfera marziana. In collaborazione con ESA ha sviluppato un simulatore di ambiente marziano ed un simulatore solare dell’ambiente Mercuriano (missione ESA BepiColombo), funzionale anche a studi e sperimentazione per la missione ESA SolarOrbiter.
L'attività scientifica svolta riguarda le problematiche concernenti le misure meccaniche e termiche, sia per lo sviluppo di nuovi strumenti integrati e di tecniche di misura, si per l'acquisizione dei dati e l'elaborazione automatica, sia per l'analisi e la minimizzazione degli effetti di disturbo su strumentazioni operanti in ambienti industriali, laboratori, ambienti ostili e in ambiente spaziale. Le metodologie sviluppate integrate a supporti specifici di stazioni di acquisizione e gestione dati e a software di calcolo dedicato, sono state mirate ad accrescere l'informazione dai risultati delle misurazioni, per le varie grandezze proprie del settore delle Misure meccaniche e termiche. Particolare attenzione è stata dedicata e alla propagazione e attenuazione di disturbi principalmente su strumentazione elettro-ottica. Disturbi di natura meccanica quali transienti di grandezze di sforzo (accelerazione, velocità e spostamento) indotti da forze di natura impulsiva; disturbi di natura termica quali temperature indotte da flussi termici elevati (fino a 10 volte la costante solare terrestre). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti scientifici per i contributi dati alle missioni: Cassini-Huygens, Rosetta; per i contributi dati al programma Mars Sample and Return. Tra le principali collaborazioni scientifiche si elencano le seguenti istituzioni: Politecnico di Milano, Università di Roma, La Sapienza Università di L'Aquila Università di Genova, Università Politecnica delle Marche, Università di Trento, Università di Perugia, Simon Fraser University (CANADA), University of Oxford (UK), ASI , INAF, INFN, CNR, ESA, CNES, NASA, Jet Propulsion Laboratory, Max Plank Institute for Solar System, LAM, Latmos, FMI, EADS Astrium, THALES Alenia, Selex Galileo ES, Sener, MagnaParva. E’ autore di più di 180 pubblicazioni.