Personale docente

Roberta Bertani

Professore associato confermato

CHIM/07

Indirizzo: VIA G. GRADENIGO, 6/A - PADOVA . . .

Telefono: 0498275731

Fax: 0498277599

E-mail: roberta.bertani@unipd.it

Roberta Bertani, nata a Padova il 26/02/1955, si è laureata in Chimica presso l’Università degli Studi di Padova nel 1980 con il massimo dei voti discutendo una tesi sulla migrazione di leganti ancillari nella sfera di coordinazione del Pd(II). Dal 1/12/1982 al 31/10/1998 ha prestato servizio prima in qualità di ricercatore e poi di Primo ricercatore presso il Centro di Chimica e Tecnologia dei Composti Metallorganici degli Elementi di Transizione del CNR di cui è stato Direttore dal 1992 sino alla confluenza del Centro nell’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari. In qualità di Direttore del Centro di Chimica e Tecnologia dei Composti Metallorganici, oltre ad occuparsi della gestione organizzativa, economica e dell’attività scientifica del Centro stesso, R.B. ha attivamente partecipato alla discussione relativa alla ristrutturazione degli organi C.N.R. che ha portato, nel caso specifico, alla confluenza del Centro nell’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari : nanosistemi e prodotti funzionali, di nuova costituzione e che vedeva a partire dal 2002 riuniti numerosi gruppi di ricerca del C.N.R. che operavano nei settori della sintesi chimica, nella preparazione e caratterizzazione di nuovi materiali.
Dal 1/11/1998 R.B. è Professore Associato di Fondamenti Chimici delle Tecnologie (SSD CHIM 07, Fondamenti Chimici delle Tecnologie) presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova.
R.B. ha trascorso periodi di studio presso l’Istituto Superior Tecnico di Lisbona, (Lab. Prof. Pombeiro) e il Dipartimento di Chimica dell’Università di Szeged, HU (Lab. Prof. T. Kiss).
Durante il biennio 1999-2001 ha coordinato un Progetto Europeo CRAFT : New Materials from Miscellaneous Plastic Products cui hanno partecipato imprese attive in Spagna e in Italia nel settore del riciclo delle materie plastiche. R.B. ha organizzato il 13-17 febbraio 2002 un Workshop per discutere i risultati ottenuti nell’ambito dei progetti europei TRA (Network on polymer materials) e COST ( Fluorous medium as a tule for environmentally compatible oxidation processes) con numerosi ospiti italiani e stranieri nonché revisori nominati dagli uffici centrali della Comunità Europea. R.B. ha partecipato e/o coordinato unità operative nell’ambito di vari progetti di ricerca nazionali PRIN nel settore dei composti fluorurati e delle loro applicazioni. R.B. ha coordinato Progetti PRAT 1999 dal titolo Aspetti Chimici del Processo sol-gel nella preparazione dei Materiali Ibridi (CHISOMI) e 2006 sulla applicazione delle Nanotecnologie in edilizia.
R.B. ha partecipato e partecipa a diversi progetti di collaborazione internazionale:
(a) Progetto Bilaterale Italia(CNR)-USA(NSF) 1985-1987;
(b) Progetto Bilaterale Italia (CNR)-Portogallo(INIC)1989-1994;
(c) Progetto Europeo BRITE Thematic Network – Metal Phosphazene Materials;
(d) Coordinatore per la parte italiana del Progetto Bilaterale CNR/MTA (Ungheria ) dal 1999 con il titolo Interaction of Al(III) with Biomolecules, rinnovato fino al 2010;
(e) Coordinatore di una unità operativa nell’ambito del Progetto Bilaterale CNR/RUSSIA dal titolo Rottura e Formazione di legami omo- ed eteronucleari implicanti carbonio mediata da complessi degli elementi di transizione, conclusosi nel 2007.
E' autore di Brevetti e di oltre 200 pubblicazioni su riviste internazionali del settore.

1. Novel Imino Thioether Complexes of Platinum(II): Synthesis, Structural Investigation, and Biological Activity, By: Sgarbossa, P; Sbovata, S; Bertani, R; et al.INORGANIC CHEMISTRY Volume: 52 Issue: 10 Pages: 5729-5741 2013
2. Pavarotti Sings Again: A Multidisciplinary Approach to the Active Preservation of the Audio Collection at the Arena di Verona ,By: Bressan, F; Canazza, S; Roda, A; et al.
JOURNAL OF NEW MUSIC RESEARCH Volume: 42 Issue: 4 Pages: 364-380,2013
3.Possible Chelating Agents for Iron and Aluminium - 4-Hydroxy-5-methyl- and 4-Hydroxy-1,5-dimethyl-3-pyridinecarboxylic Acid By: Dean, Annalisa; Sija, E; Zsigo, E; et al.EUROPEAN JOURNAL OF INORGANIC CHEMISTRY Issue: 8 Pages: 1310-1319, 2013
4. Synthesis, characterization and low temperature self assembling of (eta(3)-allyl) palladium complexes with 2-pyridyl-1,2,3-triazole bidentate ligands. Study of the catalytic activity in Suzuki-Miyaura reaction, By: Amadio, E; Scrivanti, A; Chessa, G; et al.JOURNAL OF ORGANOMETALLIC CHEMISTRY Volume: 716 Pages: 193-200, 2012
5. Interplay between Structural and Dielectric Features of New Low k Hybrid Organic-Organometallic Supramolecular Ribbons,By: Sgarbossa, P; Bertani, R; Di Noto, V; et al.CRYSTAL GROWTH & DESIGN Volume: 12 Issue: 1 Pages: 297-305,2012
6. Chemistry and Biological Activity of Platinum Amidine Complexes, By: Michelin, RA.; Sgarbossa, P; Sbovata, S; et al.CHEMMEDCHEM Volume: 6 Issue: 7 Special Issue: SI Pages: 1172-1183, 2011
7. Synthesis, crystal structure, solution behavior and catalytic activity of a palladium(II)-allyl complex containing a 2-pyridyl-1,2,3-triazole bidentate ligand By: Amadio, E.; Bertoldini, M.; Scrivanti, A.; et al.INORGANICA CHIMICA ACTA Volume: 370 Issue: 1 Pages: 388-393, 2011
8. Surface modification of poly(ethylene-co-acrylic acid) with amino-functionalized silica nanoparticles, By: Scaffaro, R; Botta, L; Lo Re, G; et al.JOURNAL OF MATERIALS CHEMISTRY Volume: 21 Issue: 11 Pages: 3849-3857,2011
9. Halogen bonding in metal-organic-supramolecular networks By: Bertani, R; Sgarbossa, P; Venzo, A; et al.COORDINATION CHEMISTRY REVIEWS Volume: 254 Issue: 5-6 Special Issue: SI Pages: 677-695, 2010
10. A New Class of Antitumor trans-Amine-Amidine-Pt(II) Cationic Complexes: Influence of Chemical Structure and Solvent on in Vitro and in Vivo Tumor Cell Proliferation,By: Marzano, C; Sbovata, S; Gandin, V; et al.JOURNAL OF MEDICINAL CHEMISTRY Volume: 53 Issue: 16 Pages: 6210-6227, 2010
11. Reactivity of trans-[PtCl2(NCMe)(2)] with cycloaliphatic amines: An ESI and NMR study. X-ray structure of trans-[PtCl2{Z-N(H)=C(CH3)NHCHCH2CH2}(2)],By: Sbovata, S; Michelin, RA.; Mozzon, M; et al.INORGANICA CHIMICA ACTA Volume: 363 Issue: 3 Pages: 487-494, 2010
12. PHOTOCATALYSIS IN BUILDING TECHNOLOGY: A COMPARISON BETWEEN DIFFERENT LIGHT SOURCES
By: Paparella, R; Bertani, R; Garau, G; et al.Edited by: Hajek, P; Tywoniak, J; Lupisek, A; et al.
Conference: Conference on Central Europe towards Sustainable Building Location: Prague, CZECH REPUBLIC Date: JUN, 2010,Czech Techn Univ; CIDEAS; CESB 10: CENTRAL EUROPE TOWARDS SUSTAINABLE BUILDING - FROM THEORY TO PRACTICE Pages: 431-432,2010
13. Synthesis and Application of Perfluoroalkyl Quaternary Ammonium Salts in Protein-Based Fire-Fighting Foam Concentrates,By: Zaggia, A; Conte, L; Padoan, G; et al.,JOURNAL OF SURFACTANTS AND DETERGENTS Volume: 13 Issue: 1 , 2010

Gli interessi scientifici hanno riguardato inizialmente temi relativi allo studio della sintesi e reattività di composti organometallici. Le conoscenze acquisite in questo ambito per quanto riguarda la sintesi e le tecniche analitiche necessarie alla caratterizzazione di nuovi composti, hanno poi portato alla estensione degli interessi anche in altre aree quali quello della preparazione di nuovi materiali oligomerici e polimerici basati su interazioni covalenti e non covalenti, e più in generale verso il settore dei nuovi materiali. Parallelamente, anche in virtù di rapporti con diverse realtà industriali sono stati condotti studi nel settore delle problematiche ambientali, sia dal punto di vista dell’ottimizzazione dei processi che delle metodiche analitiche relativi ad inquinanti, anche in tracce , presenti in varie matrici (acqua, aria, suolo).
Sin dai primi studi relativi alla sintesi di nuovi composti a base di platino, vivo è stato l’interesse per la nota attività biochimica di composti di platino, che ha finalmente portato a interessanti risultati nel settore della sintesi di nuovi composti di platino ad attività antitumorale.
Ripercorrendo l’attività scientifica di R.B. si possono enucleare i principali interessi scientifici come segue :
a) sintesi e caratterizzazione di composti organometallici con particolare attenzione alla loro utilizzazione in processi catalitici e/o stechiometrici. I sistemi metallici oggetto di indagine sono stati soprattutto palladio e platino in diversi stati di ossidazione e con diversi leganti. Attualmente oggetto del lavoro di ricerca in questo ambito sono i processi di attacco nucleofilo a leganti coordinati (in particolare nitrili) in sistemi di platino con l’obiettivo di preparare nuovi composti ad attività antitumorale (il progetto è coordinato dal prof. R.Michelin).
b) Sintesi e caratterizzazione di nuovi composti organici e organometallici fluorurati con particolare attenzione al miglioramento delle rese e delle condizioni sintetiche, nonché alla purezza dei prodotti ottenuti in vista della loro applicazione come materiali avanzati. Particolare attenzione alla progettazione e sintesi di building blocks fluorurati i grado di dare origine a strutture supramolecolari basate su interazioni covalenti e non covalenti.
c) Studio della chimica dell’alluminio in presenza di molecole modello per sistemi biologici.
d) Sintesi e caratterizzazione di nuovi materiali a base di composti fosfazenici oligo- e polimerici con particolare attenzione alle loro possibili applicazioni come materiali avanzati.
e) Studio degli aspetti sintetici nella preparazione di materiali ibridi con particolare attenzione alla riproducibiltà dei processi e alla relazione struttura chimica/proprietà chimico-fisiche dei materiali.
f) Sintesi, caratterizzazione e applicazione di nanoparticelle a base di silice funzionalizzate e/o a base di sistemi metallici per applicazioni industriali e mediche.

Si propongono tesi di Laurea sia triennali che magistrali.
Gli argomenti delle tesi triennali proposte sono concordate con gli studenti, sono di tipo compilativo, prevedono l'uso degli strumenti bibliografici di Ateneo e(o di altro materiale fornito dal docente o cercato dallo studente. Prevedono talora anche qualche determinazione sterimentale se l'argomento lo richiede. Tali tesi sono soprattutto dedicate ai seguenti ambiti: chimica per il settore aerospaziale (dai materiali, ai combustibili, ai propellenti, alle problematiche ambientali, ai sistemi chimici per l'ottenimento di energia); chimica per l'ingegneria industriale (dai materiali, ai combustibili, alle problematiche ambientali, ai sistemi chimici per l'ottenimento di energia) alla ingegneria civile (dai materiali, alle problematiche ambientali, alle nuove tecnologie per l'edilizia).
Le tesi di laurea magistrali sono di tipo sperimentale e prevedono attività da svolgere in laboratorio chimico con l'utilizzo di moderne tecniche analitiche per i composti chimici e i materiali.
si propongono tesi di laurea sui seguenti argomenti:
i) sintesi, caratterizzazione e studio delle proprietà di nuovi composti metallorganici da utilizzare nei settori della catalisi industriale e nella produzione di energia;
ii) sintesi, caratterizzazione e studio delle proprietà di nuovi composti metallorganici di cui studiate l'attività citotossica e antitumorale;
iii) preparazione e caratterizzazione di nuovi materiali nanocompositi funzionali;
iv) applicazioni della fotocatalisi nel settore ambientale per la rimozione di inquinanti chimici e biologici.
v) preparazione, caratterizzazione e applicazione in diversi settori (industriale, della modifica di materiali e superfici, medico) di nuove nanoparticelle a base inorganica e/o metallica.

Roberta Bertani è sempre disponibile ad incontrare gli studenti. Orari di ricevimento saranno stabiliti in base agli orari di lezione: vengono quindi comunicati all'inizio del semestre di lezioni.