Personale docente

- Alberto Campagnolo nasce a Cittadella il 27 febbraio 1987. Nel 2006 si diploma al Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro di Cittadella (PD) con la votazione 100/100.\n- Nel settembre 2009 consegue la laurea triennale in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Padova con punti 110/110 e lode, discutendo la tesi dal titolo “Turbine per lo sfruttamento delle correnti marine”. \n- Nel marzo 2012 consegue la laurea magistrale in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Padova con punti 110/110 e lode, discutendo la tesi dal titolo “Approcci locali per la progettazione statica e a fatica di componenti meccanici soggetti a effetto di intaglio”. \n- Nell’ottobre 2012 supera il concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccatronica e dell’Innovazione Meccanica del Prodotto presso l’Università di Padova. Nel 2016 consegue il titolo di dottore di ricerca con una dissertazione dal titolo “Local approaches applied to fracture and fatigue problems”\n- Nel 2017 risulta vincitore di un posto di ricercatore a tempo determinato di tipo A, presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova. La presa di servizio è avvenuta il 12/03/2018. \n- Nel 2020 risulta vincitore di un posto di ricercatore a tempo determinato di tipo B, presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova. La presa di servizio è avvenuta il 01/02/2021. \n- Nel 2024 prende servizio come Professore Associato presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova.\n- É autore di circa 100 pubblicazioni scientifiche, di cui circa 50 su Rivista Internazionale e circa 45 su atti di Congressi Scientifici Internazionali e Nazionali. I filoni di ricerca attuali riguardano lo sviluppo degli approcci locali orientato all'utilizzo del metodo degli elementi finiti per la previsione di resistenza a fatica delle strutture saldate, l’analisi del comportamento a fatica di componenti intagliati in materiale metallico, l’utilizzo e lo sviluppo del metodo della caduta di potenziale elettrico per il monitoraggio dell’innesco e della propagazione di cricche di fatica. \n- Su richiesta dei rispettivi Editori, svolge attività di revisione per le riviste internazionali: “Fatigue & Fracture of Engineering Materials & Structures”, “International Journal of Fatigue”, “Engineering Fracture Mechanics”, “Materials and Design”, “Theoretical and Applied Fracture Mechanics”, “International Journal of Damage Mechanics”, “Journal of Testing and Evaluation”.\n- Fa parte dell'Editorial Board delle riviste internazionali “Applied Sciences Basel - MDPI”, "Metals - MDPI" e “Mathematical Problems in Engineering" dal 2018.\n- Nel 2016 risulta vincitore del “premio di dottorato” intitolato alla memoria del Prof. Paolo Lazzarin e bandito dal Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali.\n- Nel 2017 riceve il riconoscimento “Outstanding Article Award” dal comitato editoriale della rivista internazionale “ASTM International – Journal of Testing and Evaluation” con riferimento al lavoro: Torabi, A. R.; Campagnolo, A.; Berto, F. Mode II brittle fracture assessment of key-hole notches by means of the local energy. ASTM Journal of Testing and Evaluation; 44 (3): 1261-1270 (2016).